Un ricordo degli esordi culinari di Fabio Campoli si trasforma in una torta all’ananas che non rinuncia ad un tocco di modernità!
Fritole veneziane
La ricetta facile e super gustosa di un classico dolce fritto di Carnevale ancora oggi molto servito a Venezia e dintorni
A cura di
Patrizia Forlin
Difficoltà
facile
Quantità per
8 persone
Tempo
120 min.
No
Lattosio
No
Glutine
Ingredienti
per circa 35-40 pezzi
Farina 0, 250 g
Lievito di birra fresco, 5 g
Latte, 80 ml
Burro, 40 g
Uova grande, 1
Zucchero, 70 g
Grappa, 2 cucchiai
Uvetta sultanina, 60 g
Pinoli, 40 g
Baccello di vaniglia, 1/2
Sale
Olio per friggere
Zucchero a velo per decorare
Preparazione
- Mettete l’uvetta in una ciotola, copritela con acqua tiepida e lasciatela ammorbidire per circa 30 minuti. Trascorso il tempo, strizzatela e mettetela ad asciugare su carta assorbente da cucina.
- A parte, versate il latte in una ciotola e sciogliete all'interno il lievito di birra, aggiungete lo zucchero, i semi della bacca di vaniglia, l’uovo leggermente sbattuto, la grappa e il burro fuso (freddo). Unite la farina e un pizzico di sale, quindi lavorate prima con un cucchiaio di legno e poi con le mani fino a ottenere un impasto liscio e morbido.
- Trasferite su un piano leggermente imburrato e stendetelo il più possibile, quindi ricoprite la superficie con i pinoli e l’uvetta. Sollevate un lato e arrotolate, trattenendo all’interno la frutta secca, otterrete una sorta di filone. Arrotolate anch’esso e formate un panetto, quindi sistematelo in una ciotola leggermente imburrata, coprite con pellicola alimentare appena forata o un canovaccio, e lasciate lievitare fino al raddoppio del volume nel forno spento (occorreranno circa 1,5 - 2 ore).
- Trascorso il tempo prelevate dei pezzetti, grandi più o meno come una noce, arrotolateli tra i palmi delle mani e friggeteli in olio bollente alla temperatura di 160°C.
- Quando le fritole saranno belle gonfie e dorate, scolatele con una schiumarola e passatele su carta assorbente. Sistematele sul piatto da portata, cospargete con zucchero a velo e servite.
Photo by Badalù
Scritto da Patrizia Forlin
Vice direttore editoriale di PRODIGUS è laureata in lettere presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e specializzatasi con il master in “Cultura del cibo”,
Patrizia Forlin frequenta anche numerosi corsi culinari di specializzazione e consegue il diploma professionale di sommelier AIS. Nel 2006 con Chef Fabio Campoli fonda “Il Circolo dei Buongustai” un progetto che rappresenterà uno straordinariostrumento di promozione fondato sui valori dell’etica della condivisione e della conoscenza. In seguito, la sua ormai conclamata attitudine per la cucina la vede ospite di noti programmi televisivi RAI quali “Uno Mattina”, “In famiglia”, “Sabato e Domenica Estate”, “Geo & Geo”, dove presenta prodotti e piatti tipici del suo territorio.

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