Zampone o cotechino?

Ecco le differenze tra i due prodotti irrinunciabili della tavola di fine anno

Zampone o cotechino?

El bun cudeghin el va mangià col cugiarin: il buon cotechino va mangiato col cucchiaino! Così recita un antico modo di dire lombardo, che reca in sé tutta la conoscenza empirica sulla sapiente preparazione degli insaccati cotti diventati simbolo delle feste natalizie e in particolare della notte di San Silvestro.

Il cotechino affonda le proprie radici in Emilia Romagna, territorio che nel corso dei secoli si è specializzato nella produzione di carni suine e di prodotti di salumeria. Rappresenta una delle massime espressioni del gusto derivante dall’utilizzo di parti meno nobili del maiale, comprendenti spalla, cotenna (o cotica, dalla quale deriva appunto il suo nome), lardo e musetto tritati finemente e conditi con spezie, poi inseriti in un budello richiuso alle estremità.

Si narra che già nel Cinquecento gli abitanti della cittadina di Mirandola, vicino Modena, sotto l’assedio delle guardie di Giulio II della Rovere, scelsero di uccidere tutti i propri maiali per non lasciarli all’esercito. La sua produzione e diffusione sul territorio si fece più intensa a partire dal ‘700.

La ricetta originale ha naturalmente subito diverse modifiche nel corso dei secoli: infatti, accanto alla ricetta modenese esiste quella cremonese, arricchita con vino rosso, nonché quella mantovana, dal caratteristico profumo di vaniglia.

E lo zampone? La sua differenza sta non nel contenuto ma nel suo involucro, ovvero la zampa anteriore suina, che le leggende vedono proposta dal cuoco di Pico della Mirandola in tempi successivi all’invenzione del cotechino. Lo zampone ha generalmente un costo più elevato, in quanto il processo di pulizia della zampa richiede tempo, cura e meticolosità prima di procedere alla produzione dell’insaccato.

Qualsiasi dei due avrete voglia di portare in tavola per festeggiare la fine dell'anno, ricordate che cotechino e zampone saranno ottimi anche per ideare piatti creativi, non solo da servire sulle gustose lenticchie portafortuna. 

Ecco per voi alcune delle nostre ricette con zampone e cotechino da scoprire subito: 

Anello di polenta, zampone e verdure

Monete dorate del buon auspicio 

E non dimenticate: questa sera alle ore 18 su Club Academy e sulle nostre pagine Facebook potrete seguire gratuitamente Patrizia Forlin in uno speciale corso di cucina live dedicato a lenticchie e cotechini ! 

Scritto da Redazione ProDiGus

Il nostro staff in costante elaborazione e ricerca di informazioni utili e attendibili nel mondo del food&beverage

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