Quando manca il detersivo

Se siete improvvisamente a corto di quello per i piatti, esistono tanti modi per prepararlo in casa con gli ingredienti della vostra dispensa

Quando manca il detersivo

A chi non è mai capitato di accorgersi, poco prima di lavare i piatti, di aver terminato le scorte di detersivo? Se accade, niente paura. C’è una soluzione ad ogni problema, regola che vale ancor più in ambito domestico.

Il detersivo per le stoviglie è un prodotto che possiamo procurarci senza dover andare al supermercato. Basta raccogliere quel che si ha in casa e seguire i cari vecchi “consigli della nonna”, sempre validi in caso di emergenza. Oltretutto questo genere di preparati ha anche il vantaggio di essere, nella maggior parte dei casi, green. Sostenibilità ambientale è un’espressione oggi abbastanza diffusa; lo sono altrettanto i nostri gesti, le nostre abitudini? Chiediamocelo e proviamo, nel caso la risposta fosse no, a cambiare qualcosa nei comportamenti quotidiani, a partire da quelli relativi alla gestione delle faccende domestiche.

Tornando al tema principale, cioè il detersivo ottenuto con metodi casalinghi, limone e aceto sono i due ingredienti a cui si pensa più facilmente quando ci si trova nella necessità di preparare velocemente un prodotto fai da te. Essi svolgono un’azione altamente sgrassante, sono inoltre abbastanza economici e semplici da combinare. Naturalmente per procedere, ci si deve procurare un flacone per detersivo o una bottiglia di vetro.

Quanto agli ingredienti abbiamo bisogno di otto limoni, 800 ml di acqua, 200 ml di aceto e 300 gr di sale fino. I limoni vanno fatti bollire, occorre poi frullarli, dopo averli tagliati in cubetti e privati dei semi. La polpa ottenuta va filtrata con un colino e poi versata nuovamente in una pentola, insieme all’aceto, all’acqua e al sale. Il tutto deve bollire per qualche minuto, mentre si deve procedere a mescolare, di tanto in tanto, con un cucchiaio di legno.

A questo punto il detersivo casalingo sarà quasi pronto. È sufficiente, dopo aver fatto raffreddare il liquido ottenuto, amalgamare con un frullatore ad immersione e poi versare il composto nel flacone o nella bottiglia. Certo un simile procedimento richiede un po' di tempo, ma se proprio non si può correre al supermercato è una delle soluzioni a portata di mano; si può anche decidere di dimezzare le dosi. Ci sono altri sistemi per lavare i piatti, ma bisognerebbe avere in casa cenere di legna oppure sapone naturale in scaglie e olio essenziale. I limoni e l’aceto hanno il vantaggio di essere facilmente reperibili. Perché non provare?


Fonte: Green me

Scritto da Redazione ProDiGus

Il nostro staff in costante elaborazione e ricerca di informazioni utili e attendibili nel mondo del food&beverage

0 Commenti

Lasciaci un Commento

Per scrivere un commento è necessario autenticarsi.

 Accedi


Altri articoli