Conosci il bubble tea?

E’ l’ultima tendenza tra i drink del momento, tutto da sorseggiare ma anche da… masticare, grazie alle morbide e rotonde perle di tapioca

Conosci il bubble tea?

Con un milione e duecentomila post su Instagram, con l’hasthag #bubbletea, questo tè sembra proprio essere la bevanda del momento. La risonanza mediatica del video musicale “Bobalife” dei fratelli Andrew e David Fung, visto da milioni di utenti su Youtube, ha innescato poi quello che può dirsi un verso e proprio fenomeno sociale legato a questo drink: “la vita da boba”!

Bubble tea, pearl milk tea, boba Juice o tè con le bolle: chiamatelo come più vi piace ma parliamo della bevanda di maggior tendenza in questo momento, colorata e divertente, nasce negli anni Ottanta del secolo scorso a Taiwan, diffondendosi rapidamente in tutto il mondo.

La ricetta originale è a base di tè nero o verde, con l’aggiunta di latte e perle gommose di tapioca dalla consistenza gelatinosa dette “boba”. In alternativa si possono aggiungere bubble di vario tipo: piccole sfere di gelatina di frutta che “scoppiano” in bocca rilasciando succhi di vari gusti (mango, litchi, fragola, mela verde, frutto della passione, melograno, mirtilli, pesca, banana, ananas, ecc). Le palline colorate si depositano sul fondo del bicchiere conferendo alla bevanda il suo aspetto tipico. Si possono utilizzare anche striscioline di gelatina dolce aromatizzata o pezzetti di frutta.

Gli aromi vengono aggiunti al tè sotto forma di polvere, polpa o sciroppo; la preparazione viene poi miscelata in uno shaker da cocktail e versata in un bicchiere sul cui fondo sono state versate le bubble. Le perle di tapioca possono avere un colore più scuro, tendente al nero, o trasparente quando sono crude. Per utilizzarle in questa preparazione, vengono bollite fin quando non diventano morbide: in questo modo possono assorbire gli sciroppi e i vari aromi nei quali sono immerse prima di finire nel bicchiere insieme al tè.

Il bubble tea è essenzialmente di due tipi: con o senza latte. Le versioni al latte sono preparate con latte fresco, condensato o in polvere; in alcuni casi si utilizza anche latte o panna vegetale. Il bubble tea si può gustare caldo o freddo, in bicchieri extra large dotati di una cannuccia abbastanza larga da permettere di “afferrare” le “boba”. La funzione delle perle è infatti quella di aggiungere consistenza alla bevanda e renderne unico l’aspetto. Le perle di tapioca, infatti, non hanno un sapore piuttosto neutro, e hanno bisogno di qualcosa che dia loro un po’ di gusto e dolcezza: gli sciroppi alimentari, appunto, ai gusti più disparati, nei quali sono immerse fino a quando il bubble tea non viene preparato e servito.

Il bubble tea non si beve soltanto: si mastica! Rispetto alla ricetta originale, quello che possiamo gustare oggi si presenta con varianti e aggiunte speciali spesso azzardate: dalla crema al gelato, dai fagioli azuki alla soai verde fino ai fiori di ibisco, zafferano e cardamomo. Il bubble tea ha infatti viaggiato attraverso paesi e culture portando con sè – come accade sempre in questi casi – qualcosa di nuovo che lo rende una bevanda internazionale ma con dei forti connotati asiatici.

Dopo gli asiatici, infatti, per i quali è un drink della tradizione, gli occidentali l’hanno scoperto da poco e ne sono già innamorati: gli americani sembrano non poterne più fare a meno e adesso anche gli europei, tedeschi e italiani in prima fila. Molti bar, caffetterie e sale da tè lo offrono nel loro menù e iniziano a diffondersi anche locali dedicati a questa bevanda-snack.

Scritto da Viviana Di Salvo

Laureata in lettere con indirizzo storico geografico, affina la sua passione per il territorio e la cultura attraverso l’esperienza come autrice televisiva (Rai e TV2000). Successivamente “prestata” anche al settore della tutela e promozione della salute (collabora con il Ministero della Salute dal 2013), coltiva la passione per la cultura gastronomica, le tradizioni e il buon cibo con un occhio sempre attento al territorio e alle sue specificità antropologiche e ambientali.

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