Tante curiosità sulla “fisica delle bevande calde” (di cui l’ultima a sorpresa)
Tra malghe, formaggi d'eccellenza e antiche tradizioni, la valle del Primiero celebra il ritorno delle mandrie dagli alpeggi
Il Trentino-Alto Adige ricorda una grande foglia, attraversata dalla valle dell'Adige, la sua "nervatura" principale, dalla quale si diramano le numerose vallate che caratterizzano il territorio. Incorniciate dalle spettacolari Dolomiti, custodiscono paesaggi di rara bellezza e un patrimonio fatto di storia, cultura e tradizioni che ancora oggi scandiscono la vita delle comunità locali.
Nel Trentino orientale, la valle del Primiero si estende all'interno del Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino, dominata dalle maestose Pale di San Martino, il gruppo montuoso più esteso delle Dolomiti. È un territorio dove la natura incontra l'eccellenza gastronomica e dove il legame con la montagna si traduce in prodotti di altissima qualità. La valle è una delle quattro aree coinvolte nella Strada dei Formaggi delle Dolomiti, un itinerario che riunisce oltre cento realtà tra alberghi, ristoranti, agriturismi, malghe, caseifici e botteghe artigiane. L'obiettivo è valorizzare le produzioni locali, in particolare i formaggi di malga, autentico fiore all'occhiello del Trentino orientale. Qui gli animali pascolano tra erbe aromatiche e fiori d'alta quota che conferiscono al latte e ai suoi derivati profumi e caratteristiche organolettiche uniche.
Il momento più suggestivo dell'anno arriva con la Gran Festa del Desmontegar, appuntamento che dal 2000 celebra il ritorno delle mandrie dagli alpeggi. L'edizione 2026 è in programma dal 24 al 27 settembre, quando i primi freddi annunciano la fine dell'estate e bovini, capre, pecore e cavalli fanno ritorno nelle stalle dopo mesi trascorsi in quota. Per quattro giorni i borghi della valle si animano con mercatini artigianali, spettacoli folkloristici, degustazioni, laboratori e visite guidate a malghe e caseifici. È un'occasione perfetta per conoscere da vicino le antiche tradizioni della montagna e assaporare le migliori specialità del territorio.
Il cuore della manifestazione è la Fiera di Primiero, piccolo borgo situato a circa 14 chilometri da San Martino di Castrozza. Il paese deve il proprio nome alle fiere e ai mercati che, fin dal XV secolo, lo trasformarono in un importante centro commerciale della valle. Qui, la domenica della Desmontegada si conclude il grande corteo degli animali addobbati a festa che attraversa i paesi del Primiero accompagnato dagli allevatori in costume tradizionale, tra musica popolare, applausi e colori che rendono l'atmosfera ancora più suggestiva.
Protagonista assoluta della tavola è la tosèla, tipico formaggio fresco del Primiero ottenuto da latte vaccino appena cagliato. Compatta, priva di crosta e non salata, viene tradizionalmente tagliata in fette spesse circa un centimetro e cotta lentamente nel burro fino a ottenere una crosticina dorata all'esterno, mantenendo un cuore morbido e filante. È deliziosa accompagnata da polenta fumante, funghi trifolati, luganega trentina oppure da croccanti fette di polenta abbrustolita.
Tra le eccellenze gastronomiche del territorio spicca anche il Botìro di Primiero di Malga, burro a panna cruda ottenuto esclusivamente dal latte munto durante l'estate negli alpeggi del Primiero e del Vanoi. Dal sapore delicato e aromatico, è perfetto gustato semplicemente sul pane con miele o marmellata, ma anche come ingrediente capace di esaltare i piatti della tradizione. Il Caseificio Sociale di Primiero completa l'offerta con una ricca produzione che comprende il Fior di Primiero, il Primiero fresco e stagionato, il Mezzano, il Fontal, il Caprino Primiero, l'Arin dal caratteristico sentore affumicato e il Trentingrana di Malga DOP, una selezione capace di soddisfare ogni palato e di regalare interessanti abbinamenti gastronomici.
Passeggiando tra gli stand della manifestazione si possono inoltre assaporare molte altre specialità trentine: dallo speck agli insaccati artigianali, dalle salsicce alle birre di montagna, fino alla grappa. Anche ristoranti e agriturismi partecipano alla festa proponendo menu dedicati alla cucina del territorio, dove i prodotti tipici diventano protagonisti di ricette che raccontano l'identità autentica della montagna. La Gran Festa del Desmontegar non è soltanto un evento folkloristico, ma un viaggio nei sapori e nelle tradizioni della valle del Primiero, un'occasione per vivere da vicino il mondo dell'alpeggio e salutare l'estate nel modo più autentico: tra panorami mozzafiato, antichi rituali e formaggi che racchiudono tutta l'essenza delle Dolomiti.
Photo made in AI
Scritto da Elena Stante



















































































































































0 Commenti