L’era del cibo “XL”

In sempre più paesi del mondo, le porzioni servite dai ristoranti sono eccessivamente grandi e ricche di calorie

L’era del cibo “XL”

Suscita un certo stupore il risultato di una ricerca condotta da un team internazionale, pubblicata nel 2019 sul British Medical Journal: l’evidenza tratta da questo studio racconta infatti che più di 9 porzioni su 10 servite dai ristoranti sono considerabili “extralarge”, ovvero troppo abbondanti.

E si tratta di tutt’altro che della “solita” indagine condotta sul territorio americano - dai risultati purtroppo ormai quasi scontati - come molti di noi si aspetterebbero. Gli esercizi di ristorazione valutati sono infatti situati in Brasile, Cina, Finlandia, India e Ghana, dove in media il 94% delle portate principali (quelle più popolari) servite nei ristoranti ed il 72% di quelle servite dai fast food locali contengono oltre 600kcal.

Tale quota calorica oggi, dal momento che il fabbisogno in fatto di introito quotidiano di nutrienti è cambiato (con la riduzione nei secoli della mole di lavoro fisico dell’uomo), rappresenta tra il 70 ed il 120% dell’energia giornaliera realmente necessaria indicata per un individuo sedentario. Un dato importantissimo che contribuisce ancora a far riflettere sulla reale, possibile necessità di futuri interventi per la prevenzione dell’obesità anche attraverso la ristorazione. 


Fonte: ANSA

Scritto da Redazione ProDiGus

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