Gin e ginepri

L’aromatico e trasparente alcolico è protagonista di una personale dedica poetica di Giosuè Carducci (che pare lo assaggiò a Roma)

Gin e ginepri

Gin e ginepri 

Quanto azzurro d’amori e di ricordi,
Gin, infido liquor, veggo ondeggiare
Nel breve cerchio onde il mio gusto mordi:
O dolci selve di ginepri, rare, 
A cui fischian nel grigio ottobre i tordi 
Lungo il patrio, selvaggio, urlante mare!

Giosuè Carducci (1881)
 

Scritto da Elena Stante

Laureata in Matematica nel 1981 presso l’Università degli Studi di Bari, dal 1987 al 2023 ha insegnato Matematica e Fisica presso il Liceo Ginnasio Aristosseno di Taranto .Ha partecipato ai progetti ESPB, LabTec, IMoFi con il CIRD di Udine e a vari concorsi nazionali ed ha collaborato con la nomina di Vice Direttore per la regione Puglia alla rivista online Euclide, giornale di matematica per i giovani. Le piace correlare la scienza al cibo, nonché indagare su storie e leggende, e con Prodigus inizia il suo percorso di redazione di contenuti golosi per gli utenti del web.

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