Una maionese...nucleare

La celebre salsa a base di tuorli e olio emulsionati ad arte, diventa oggetto di esperimenti scientifici

Una maionese...nucleare

La conosciamo tutti, ed è pressoché impossibile non amarla: la spalmiamo dentro soffici panini o ci tuffiamo dentro croccanti patatine… ne vanno matti grandi e piccini, e se la prepariamo in casa è ancora più speciale e deliziosa: è la maionese, salsa di origine francese ormai cittadina del mondo intero.

 

E di certo, pensiamo già di sapere tutto di lei, ingredienti, procedimento per la preparazione, golose varianti e cibi con cui si sposa.  Ebbene, oggi vi sveleremo un segreto… perché ProDiGus ha scovato per voi il “gemello diverso” di questo alimento che tanto amiamo, ovvero – udite, udite - il metallo!

 

Tutto è nato da un’idea dei ricercatori della Lehigh University in Pennsilvanya, che svolgono esperimenti per studiare la reazione di fusione nucleare. Queste prove consistono nell’inserire un gas congelato all’interno di sfere di metallo dal diametro di 7 mm, e bombardare le palline con dei laser ad alta potenza, per far arrivare la temperatura del corpo gassoso a qualche milione di gradi kelvin in pochi nano secondi. Purtroppo però, prima di arrivare alla fusione, le palline spesso esplodono.

 

Si è pensato quindi di ricreare l’esperimento con un materiale che avesse delle condizioni e reazioni alle alte temperature, simili a quelle del metallo… e qui è entrata in scena la maionese! La nostra salsa prediletta è stata versata in un contenitore di plexiglas e gli sono stati riservati gli stessi trattamenti a cui era stato sottoposto il suo “fratello diverso”.

 
Attraverso poi operazioni specifiche e elaborazione di algoritmi, il team di scienziati è riuscito nel suo scopo: studiare il comportamento che causava l’instabilità dei precedenti esperimenti. Questo ha avuto un impatto importante a livello di ricerca sulla fusione nucleare, e sicuramente porterà nuovi utili approfondimenti.

 

Cara maionese, ti volevamo bene già prima che questi luminari si accorgessero di te! Ma non temere, rimarrai sulle nostre tavole e nei nostri cuori, anche per la tua vocazione scientifica.


Fonte: EveryEye

Scritto da Sara Genchi

Project manager nell'ambito Ricerca e Sviluppo, con vasta esperienza in organizzazione di eventi e scrittura giornalistica amatoriale. Oltre ai corsi per la certificazione in Project Management, ha frequentato classi di Giornalismo, Marketing Digitale e Comunicazione Efficace. Cucina e scrittura sono le sue passioni... ama proporre piatti della tradizione, ma anche etnici ed innovativi: legge le ricette solo come spunto, poi crea piatti tutti suoi. Vive a Roma, con marito, due bambini e un gatto norvegese. Ama viaggiare, le lingue straniere e camminare!

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