In cucina con il pompelmo

Un retrogusto amarognolo cela in sé tantissimi profumi e aromi ideali per arricchire le proprie ricette

In cucina con il pompelmo

Originario della Cina, coltivato in tutto il mondo in quanto apprezzatissimo per le sue proprietà, il pompelmo appartiene alla famiglia delle Rutacee, caratterizzato da un sapore amarognolo, sia nella variante a polpa gialla che in quella a polpa rosa (un po’ più dolce).

Ottimo per preparare una spremuta da solo o insieme ad altri agrumi, da mangiare intero o da utilizzare nella realizzazione di ricette in cucina, il pompelmo è un agrume ricco di sali minerali, tra cui potassio e magnesio, fosforo e calcio; notevole il contenuto in vitamina C (1 pompelmo ne contiene 70/80mg), vitamina A e del gruppo B, oltre alla naringenina (sostanza dall’ attività antiossidante) ed al limonene, responsabile del gusto acido e con proprietà antitumorali confermate da diversi studi sul tema. 

Il pompelmo è anche un frutto particolarmente utile alla disintossicazione del fegato e alla riduzione del colesterolo LDL. I semi di pompelmo vengono da molti utilizzati con successo per curare varie patologie di tipo infettivo. Ottimo anche l'olio essenziale di pompelmo, tonico, stimolante, antidepressivo: si può diffondere in casa oppure è ne è consigliato l’utilizzo per un rilassante bagno caldo, diluendolo nell’acqua calda. 

Ma sono ancora tante le proprietà nascoste di questo agrume speciale: è utile in caso di difficoltà digestive (in quanto ricco di acido citrico che stimola gli enzimi gastrici), aiuta a bruciare i grassi ed é un potente drenante, poiché aiuta il corpo a ridurre l’assorbimento di sale, zuccheri e lipidi. 

Ma attenzione: non tutti sanno che il pompelmo influenza l'assorbimento di alcuni farmaci. E’ stata infatti dimostrata la sua capacità di interferire con alcune tipologie (tra cui la pillola anticoncezionale, alcuni antibiotici, nonché farmaci anticolesterolo e utilizzati in chemioterapia) e può bastare davvero poco, come dissetarsi più volte di una spremuta, per andare a diminuire l’assorbimento dei medicinali con rischi per la salute. Consultate sempre il vostro medico in merito, ma ove possibile non negatevi la scoperta di tanti nuovi piatti in cui utilizzare il pompelmo!

Pompelmo & Rucola: il nostro chef Fabio Campoli utilizza questo abbinamento per preparare un’ottima salsa a freddo da utilizzare come condimento per la pasta, ma pompelmo e rucola saranno in grado di dare il meglio di sé anche in altre preparazioni. Ad esempio, un’insalata fresca di rucola, songino e spicchi di pompelmo a vivo sarà ideale per accompagnare antipasti e secondi freddi di pesce. Si consiglia di utilizzare soprattutto il rosa, ma anche quello a polpa bianca (sebbene dosato con maggiore cautela) non tradirà comunque il risultato finale. 

Pompelmo & Gamberoni: la consistenza morbida e pastosa dei gamberoni è perfetta per incontrare il pompelmo rosa a contrasto, per rinfrescare il palato senza tralasciare una nota aromatica. Questo agrume sarà perfetto anche da abbinare alla più classica preparazione dei gamberoni scottati bardati con pancetta, guanciale o lardo. 

Pompelmo & Riso: la ricetta del risotto al pompelmo dilaga già da diversi anni sul web. L’abbiamo provata anche noi, e utilizzando prettamente quello rosa il risultato sarà davvero gradevole. Ma gli aromi delicati e la consistenza morbida del riso saranno perfetti anche per inventare insalate di riso creative che prevedano anche l’aggiunta di frutta, o ancora per creare nuovi dessert, come un budino di riso al latte e cannella da servire con pompelmo rosa fresco e mele saltate. 

Pompelmo & Ananas: per una macedonia insolita, non troppo dolce ma non troppo amara, e più che mai rinfrescante, provate ad abbinare questi due frutti. La loro unione è anche alla base di tanti ottimi cocktail, come l’Acapulco (con latte di cocco, succo d’ananas, succo di pompelmo e rum bianco) o l’analcolico San Francisco (a base di succo di arancia, limone, ananas, pompelmo, granatina e soda).

Scritto da Sara Albano

Laureata in Scienze Gastronomiche , raggiunta la maggiore età sceglie di seguire il cuore trasferendosi a Parma (dopo aver frequentato il liceo linguistico internazionale), conseguendo in seguito alla laurea magistrale un master in Marketing e Management per l’Enogastronomia a Roma e frequentando infine il percorso per pasticceri professionisti presso la Boscolo Etoile Academy a Tuscania. Dopo questa esperienza ha subito inizio il suo lavoro all’interno della variegata realtà di Campoli Azioni Gastronomiche Srl, , dove riesce ad esprimere la propria passione per il mondo dell'enogastronomia e della cultura alimentare in diversi modi, occupandosi di project management in ambito di promozione, eventi e consulenza per la ristorazione a 360°, oltre ad essere referente della comunicazione on e offline di Fabio Campoli e parte del team editoriale della rivista Facile Con Gusto.

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