In cucina con i cachi

Tra i più dolci frutti autunnali, perfetto per essere impiegato anche in gustose ricette

In cucina con i cachi

Il kaki o cachi (in italiano anche conosciuto come diòspiro o diòspero) è un albero da frutto appartenente alla famiglia delle Ebenaceee al genere Diospyrosche figura tra le più antiche piante da frutto coltivate dall'uomo, conosciuta per il suo uso in Cina, sua area d’origine, da più di 2000 anni. Fu intorno alla metà dell'Ottocento che fu diffuso in America e Europa.

I primi impianti specializzati nella produzione di cachi in Italia sorsero in Campania agli inizi del ‘900, estendendosi poi in Emilia, regioni che detengono a tutt’oggi il primato di produzione nazionale annua. Il kaki è oggi considerato inoltre "l'albero della pace", perché si racconta che alcuni alberi sopravvissero al bombardamento atomico di Nagasaki. 

Tante sono le proprietà che concorrono al benessere dell’organismo che si celano in uno di questi frutti, anzitutto le loro proprietà energetiche notevoli rispetto a molte altre tipologie di frutta (100g apportano circa 70 kcal).

Composti essenzialmente da acqua e zuccheri, insieme a piccole quantità di proteine e grassi, i cachi sono un’ottima fonte di vitamine, con particolare riferimento alla vitamina C,che contribuisce anche a prevenire i malanni di stagione. I cachi sono noti inoltre per le proprietà lassative e diuretiche, in quanto ricchi di acqua e di fibre .

Consumate i cachi quando sono ben maturi, sia per poter godere al meglio di tutto il loro contenuto in micronutrienti preziosi, sia per poterli gustare senza avvertire la sensazione tannica tipica del frutto ancora acerbo. Se invece li preferite sodi e dalla polpa croccante, scegliendo le varietà “mela” o “vaniglia” eviterete di incorrere nella tipica sensazione “allappante”, dal momento che si tratta di incroci tra varietà che non danno questa caratteristica. 

Caco & Mela cotogna: quando ad un frutto…si accosta un altro frutto, fra l’altro appartenente alla stessa stagione. Con la polpa dei cachi maturi e della mela cotogna cotta preventivamente in forno a 170°C fino a renderla morbida e cedevole, sarà possibile creare un’ottima confettura o farciture per torte, o delle puree da gustare al naturale o impiegare in tante preparazioni dolci. 

Caco & Rucola: le varietà a polpa soda di questo frutto sono ottime per entrare a far parte anche di originali insalate. L’abbinamento con la rucola è tra quelli da prediligere, in quanto la delicata dolcezza e la croccante freschezza del frutto, ammorbidiscono perfettamente i toni leggermente piccanti al palato della rucola. Un successo assicurato al palato anche con l’aggiunta di frutta secca, come noci o nocciole, e di cubetti di formaggio morbidi e sapidi, come la feta greca. 

Caco & Cannella: la spezia perfetta, accanto ai chiodi di garofano, per esaltare il gusto di questo frutto, non solo dolce ma dal retrogusto aromatico caratteristico. Che abbiate in mente di preparare budini, bavaresi o semifreddi a base di cachi, un tocco di cannella renderà il risultato unico e più profumato. 

Caco & Pollo: un accostamento che prende spunto dalle tradizioni della cucina del Marocco. Nelle locande di Marrakech è possibile degustare tantissime tajin, ovvero pietanze a base di carni in umido, che vengono cotte nel tradizionale recipiente in terracotta dal coperchio di forma conica (e da questo prendono anche il nome). Tra le ricette del luogo è possibile degustare quella che abbina la carne delicata del pollo al gusto dolce dei cachi, che sprigiona anche i propri aromi grazie alla cottura lenta. I cachi saranno tuttavia ottimi anche per dar vita a piatti gourmet a base di selvaggina, come carni d'anatra, cervo e daino. 

Scritto da Sara Albano

Diplomata al liceo linguistico internazionale di Taranto, sua città di nascita, raggiunta la maggiore età sceglie di seguire il cuore trasferendosi nella food valley d’Italia, conseguendo la laurea magistrale in scienze gastronomiche presso l’Università di Parma, per poi intraprendere un master in Marketing e Management per l’Enogastronomia a Roma e il percorso per pasticceri professionisti presso la Boscolo Etoile Academy a Tuscania, dopo il quale ha subito inizio il suo lavoro all’interno della variegata realtà di Campoli Azioni Gastronomiche Srl,  dove si occupa oggi di back office, redazione e project management a 360°, sia in ambito di ristorazione ed eventi, che in ambito di attività che coniugano la gastronomia ai settori dell’editoria, del marketing e della comunicazione. 

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