La cuccìa

Grano e ricotta protagonisti del dolce palermitano simbolo del giorno di Santa Lucia

La cuccìa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“Cuccìa” - ricetta tratta da “Santa Pietanza”, di L. Capasso e G. Esposito, Guido Tommasi Editore 2017

Pietanza simbolo della festa di Santa Lucia a Palermo, la cuccìa è una pietanza d’influenza araba (tutt’oggi esistono ricette simili diffuse in tutto in Nord Africa). Esiste tuttavia una leggenda che ne farebbe risalire la nascita agli anni della dominazione spagnola in Sicilia. Durante un lungo periodo di carestia, le genti di Palermo chiesero grazie alla celebre santa nata a Siracusa, la quale fece in modo che nel giorno del 13 dicembre al porto del capoluogo arrivasse un bastimento pieno di grano.

Tanta era la fame, che il popolo non fece in tempo a utilizzare i semi per la panificazione, ma scelse semplicemente di bollirlo e nutrirsene con un condimento a base di olio. Da qui avrebbe avuto dunque origine non solo la cuccìa in sé, ma anche il significato di mangiarla in questo giorno astenendosi da pane e pasta per commemorare la santa e questo antico evento il cui racconto si tramanda da generazione. I trasgressori della tradizione, dicevano, sarebbero diventati ciechi come Santa Lucia.

Photo made in AI / Canva

Scritto da Redazione ProDiGus

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