Cosa vuol dire Kamut®?

Dalla varietà americana di frumento QK-77 al suo marchio commerciale di distribuzione noto dal 1990 in tutto il mondo

Cosa vuol dire Kamut®?

In un precedente articolo vi abbiamo esposto alcune verità sui grani antichi: ma oggi sul mercato di varietà di grano se ne trovano davvero tante, e vogliamo fare chiarezza in particolare su quello che prende il nome di Kamut®.  

Iniziamo col dire che con il nome Kamut non stiamo definendo un tipo di cereale (oltretutto spesso definito di origine antica), ma stiamo nominando un marchio commerciale con il quale viene distribuita una varietà di frumento, registrato dal 1990. Una società americana - chiamata per l'appunto Kamut International - ha registrato questo marchio associandolo ad una varietà di frumento che in America è registrata con il nome QK-77.

"Kamut®" è dunque un'operazione strategica di marketing come se ne possono vedere e conoscere molte, ma questa è forse tra le meglio riuscite di sempre, se consideriamo che detta società ha il monopolio in tutto il mondo per la distribuzione e la vendita del frumento a nome Kamut®. Il grano può essere venduto e trasportato solo da aziende certificate, e lo stesso si deve dire per le aziende di molitura. Il grano deve essere inoltre coltivato seguendo uno specifico disciplinare ecologico e sostenibile.

L’Italia è oltretutto fra i primi paese compratori e consumatori di questo frumento, che costa molto in virtù non solo dei costi di produzione, ma anche di distribuzione. Il cereale che si cela sotto il nome Kamut® è il grano Khorasan, che inizialmente veniva coltivato in Iran. Ovviamente chiunque può coltivare questa varietà di grano, ma nessuno può venderla associandovi il nome Kamut®.

Sembra che per dare veridicità al filone storico di un grano di origine antico, sia stato anche messo a punto uno storytelling secondo il quale questo veniva definito nell’antichità il “grano del faraone” per la sua provenienza dal territorio egiziano, dopo la scoperta di alcuni semi in una tomba egizia e il loro ripristino in territorio statunitense. Il grano Khorasan distribuito dalla Kamut International tutto sommato è anche un grano dai giusti valori nutrizionali, ma è pur sempre un grano, quindi altamente sconsigliabile a chiunque soffra di intolleranze o allergie al glutine (altro mito che viene sfatato abbastanza velocemente).

Un’ultima considerazione, non meno importante, riguarda il prezzo del prodotto. Parlando di un prodotto che viene dagli Stati Uniti, è un prodotto che continua a costare molto per ragioni logistiche, sia in termini meramente economici: l'inquinamento e la sostenibilità del consumo di questo grano fuoriescono dunque dai buoni propositi messi in atto per la sua coltivazione. . 

Photo made in AI / Canva

Dopo la laurea in Lettere Antiche segue la passione per la cucina non smettendo mai di approfondirne l'essenza sia nella pratica che nell'approfondimento degli aspetti storici. Oggi cura varie attività che cura in qualità di chef e libero professionista, supportando diverse tipologie di aziende.

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