Come si taglia una torta?

Non basta saperla preparare ad arte: esistono tanti modi per tagliare una torta e servirla in modo comodo (e a volte anche furbo) in tavola

Come si taglia una torta?

Tagliare una torta a regola d’arte non è un gioco da ragazzi! Bisogna infatti considerare la forma e la grandezza della torta, la tipologia, il numero di porzioni e la consistenza (diverso è tagliare un mont blanc, una millefoglie o un profiterol). Occorre anche essere bravi a tagliare un numero sufficiente di fette per tutti i commensali, che siano uguali nella forma e nella dimensione e che soprattutto siano perfette nel taglio e mantengano la struttura della torta. Si tratta di pratica ed esperienza sicuramente ma, alcune semplici regole da seguire vi aiuteranno a far apprezzare oltre al gusto anche il taglio della vostra torta, così da garantire un dessert perfetto per ogni occasione speciale. 

Capita infatti, a volte, che dopo il primo taglio la torta inizi a perdere la propria stabilità, inclinandosi su di un lato, tanto da non permetterci di tagliare delle fette belle ed invitanti. Tagliare una torta in modo preciso garantisce la possibilità di far apparire il dessert bello e goloso anche quando lo si sposta nei vari piattini da dolce. Palato e vista ve ne saranno riconoscenti!

Andiamo con ordine iniziando col dire che il primo elemento da considerare è la forma della torta e la dimensione (più la torta è grande più delicato sarà realizzare fette uguali e omogene). Le torte quadrate o rettangolari sono le più facili da tagliare, non dovrete fare altro che immaginare una griglia formata da strisce verticali e orizzontali che si intersecano tra di loro. La proporzione dei lati delle fette deve essere di 2:1. Per darvi una idea di massima, considerate che una torta quadrata di dimensioni normali, è solitamente larga 20 cm e, in questo caso, potrete fare un taglio verticale a metà e tre tagli orizzontali distanti tra loro circa 5 cm. In questo modo otterrete circa 8 fette regolari, ma se volete ricavare più fette, non dovrete fare altro che dimezzare le misure, ottenendone così il doppio. 

Per una torta di piccole dimensioni, basterà fare delle tacche con la punta del coltello su entrambi i lati ed effettuare il taglio con un secondo coltello, che sia abbastanza lungo da coprire l’intero lato della torta, procedendo sempre in senso dapprima verticale e poi orizzontale. 

Per una torta di grandi dimensioni vi consigliamo di utilizzare il metodo del filo da appoggiare sulla torta per prendere le giuste proporzioni e disegnare una griglia sulla superficie; sarà sufficiente tenere il filo alle due estremità, tirare bene e premere finché avrete lasciato l’impronta; dopodiché non dovrete far altro che tagliare seguendo le linee. Se non avete del filo, potrete utilizzare un foglio d carta forno sul quale avrete disegnato una “griglia-guida” da appoggiare per guidarvi con più precisione; fate attenzione però se le torte sono decorate o se vi sono scritte perché potete rischiare di sciuparle. Se la torta è farcita e decorata, meglio infatti regolarsi ad occhio, aiutandosi sempre con delle tacche che andrete a realizzare lungo i bordi della torta con l'aiuto di un coltello a lama lunga in modo da poter coprire tutto il diametro della torta stessa. 

Ricordatevi di procedere sempre con un taglio verticale alla volta, seguito da quelli orizzontali e ripetere l’operazione fino a quando non avrete tagliato l’intera torta. Ovviamente iniziate con il prendere e servire le porzioni più esterne e via via quelle più interne. 

Se pensate che la modalità più semplice per tagliare una torta rotonda sia quella di tagliarla a spicchi vi sbagliate, perché non è affatto semplice ottenere fette uguali e soprattutto che non si spezzino, anche se procedete tagliando la torta prima a metà, poi in quarti e così via fino ad eseguire i tagli degli spicchi più piccoli. Il modo migliore per tagliare una torta rotonda è sicuramente quello di tagliare prima un cerchio all’interno (aiutandovi magari con un coppapasta), ricavando così un anello e poi procedere al taglio per ottenere tante fette cercando di mantenere la stessa distanza tra un taglio e l’altro. 

Il grado di difficoltà aumenta se volete tagliare a quadratini una torta rotonda. Le modalità sono simili a quelle indicate per le torte quadrate ma per la suddivisione ed il numero delle fette è consigliato fare affidamento a questi pratici schemi inglesi. Misurato il diametro della vostra torta (ricordate che un pollice equivale a 2,54 cm), potrete sapere quanti quadratini ottenere.

Per le torte alla frutta, il taglio deve essere perfetto, elegante e compatto e cercare il più possibile di non rovinare la composizione; inoltre spesso la base delle torte alla crema e frutta fresca è la pasta frolla, quindi dalla consistenza più dura rispetto alla farcitura. Per procedere è sempre bene iniziare a tagliare prima le fettine sul lato orizzontale e poi quelle sul lato verticale, muovendo il coltello con delicatezza ma allo stesso tempo con decisione per evitare di sbriciolare la base.

Quando abbiamo a che fare con torte particolarmente alte, è utile utilizzare il metodo del tagliere. Per prima cosa, dividiamo il dolce a metà; appoggiamo verticalmente un tagliere alla torta e con un coltello lungo, tagliamo una fetta di circa 3 cm di spessore. Delicatamente spingiamola verso il tagliere e incliniamo quest'ultimo fino ad appoggiarlo orizzontalmente al tavolo: ricaviamo porzioni più piccole e tutte uguali dalla fetta rettangolare e procediamo allo stesso modo per un secondo taglio.

Se volete dilettarvi con la matematica e la geometria, esistono poi vere e proprie teorie scientifiche sul taglio della torta che prevedono l’uso di elastici e garantiscono tagli perfetti. E’ la teoria dello scienziato e antropologo inglese Francis Galton, che nel 1906 scrisse una lettera dal titolo “Cutting a round cake on scientific principles” alla famosa rivista scientifica Nature nella quale spiega come tagliare in modo scientifico una torta rotonda. 

Si parte tagliando la torta al centro lungo due linee parallele in modo tale da formare una fetta rettangolare stretta e lunga. Sollevate quindi la fetta appena composta e, adagiandola in un piatto, tagliatela in più parti uguali. A questo punto spingendo con entrambe le mani avvicinate le due metà della torta in modo da riunirle ed ottenere una “nuova” torta. Tagliate ora la fetta successiva praticando sempre due tagli paralleli, questa volta nel senso opposto. In questo modo vi troverete due fette perfettamente uguali anziché una. Riaccostate nuovamente le due metà della torta per ottenere una nuova torta più piccola. Questo procedimento è ripetibile fin quando rimane della torta da tagliare! Quello di Galton, oltre ad essere un metodo rigoroso per il taglio della torta, è anche un buon metodo per evitare che, se non consumata tutta al momento, una volta riposta in frigorifero, la torta tenda a seccarsi.

Se invece vi sentite smart and friendly e vorrete stupire al momento del taglio della torta, allora il metodo del calice di vino sarà perfetto. Non sarà necessario utilizzare coltello e paletta da dolce, vi servirà solo un bel bicchiere con cui “coppare” la vostra torta e gustarla! Sicuramente un metodo meno rigoroso ed ortodosso ma sicuramente divertente e, oggi più che mai, virale (1,6 milioni di visualizzazioni sul web). Cliccate qui per guardare il video: https://www.thekitchn.com/cake-wine-glasses-nancy-meyers-23113483

Scritto da Viviana Di Salvo

Laureata in lettere con indirizzo storico geografico, affina la sua passione per il territorio e la cultura attraverso l’esperienza come autrice televisiva (Rai e TV2000). Successivamente “prestata” anche al settore della tutela e promozione della salute (collabora con il Ministero della Salute dal 2013), coltiva la passione per la cultura gastronomica, le tradizioni e il buon cibo con un occhio sempre attento al territorio e alle sue specificità antropologiche e ambientali.

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