Carboidrati a fine pasto

Nuove notizie per chi soffre di diabete di tipo 2: assumere i glucidi a fine pasto ridurrebbe il picco glicemico

Carboidrati a fine pasto

Il diabeteè una condizione cronica dalla quale, purtroppo, è impossibile guarire. Se non si interviene, la glicemia, vale a dire la concentrazione di zucchero nel sangue, tende ad aumentare in modo incontrollato, andando a causare numerose conseguenze sul metabolismo e sull’intero benessere dell’organismo.

La medicina ha imparato a distinguere due tipologie di diabete, denominate “tipo 1” e “tipo 2”. 

Nel diabete di tipo 1 la persona perde rapidamente la capacità di produrre insulina, ed è portata quindi ad assumerla dall'esterno ogni giorno attraverso iniezioni o un microinfusore. Nel diabete di tipo 2, invece, la capacità di produrre insulina viene persa gradualmente, e proprio in questo caso è relativamente più semplice prevenirne l’insorgenza.

Questo obiettivo si raggiunge in primo luogo migliorando le abitudini di vita: ridurre la sedentarietà, aumentare l'esercizio fisico, ridurre la quantità di calorie assunte giornalmente. 

A ciò si aggiungono le evidenze di uno studio pubblicato dalla rivista Bmj Diabetes Research and Care, in cui sono stati testati diversi ordini di assunzione degli alimenti, ai fini di poter affermare che le persone con diabete di tipo 2 dovrebbero mangiare i carboidrati per ultimi durante un pasto: ciò dimezzerebbe il picco glicemicosuccessivo. Lasciando i carboidrati alla fine, il tasso di glicemia nei pazienti dopo il pasto è risultata dimezzata rispetto al consumo degli stessi a inizio pasto, e del 40% più bassa rispetto a quando tutti gli alimenti venivano consumati insieme. 

I risultati dello studio non stupiscono Gabriele Riccardi, docente di endocrinologia dell'Università Federico II di Napoli, che afferma:

"Se all'inizio del pasto ci sono alimenti ricchi di fibre, questi hanno l’effetto di migliorare il senso di sazietà e di rallentare l'assorbimento del glucosio - spiega - Anche le proteine hanno un effetto in questo senso, se mezz'ora prima di sedersi a tavola si fa un piccolo spuntino a base di alimenti proteici, questi aiuteranno a stimolare la secrezione insulinica: si tratta di piccoli gesti per farsi del bene”.

Scritto da Redazione ProDiGus

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