Disney VS Food

Scene indimenticabili, dalle più commoventi alle più comiche, in cui il cibo si fa mezzo di diffusione di un messaggio importante

Disney VS Food

Prendete della carne macinata di buona qualità, e conditela a vostro piacimento. Ottenete poi delle piccole polpette sfregando la carne tra i palmi delle mani, e tuffatele in un caldo sugo di pomodoro, lasciando cuocere il tutto dolcemente.

Appena l’acqua bolle in pentola, tuffatevi una quantità sufficiente di spaghetti per due, e una volta pronti serviteli ricoperti dal sugo di pomodoro bollente con le polpettine…rigorosamente senza posate.

Se Lilli e il Vagabondo avessero voluto lasciarci la loro personale ricetta per uno dei piatti più romantici serviti tra le scene di un film Disney, di certo sarebbe stata questa. Ma non è sicuramente l’unica, visto che sono davvero numerosissimi i momenti di animazione che hanno come co-protagonista il cibo: che gli autori dei grandi classici Disney fossero dei buongustai?

Accanto a questa domanda alla quale è difficile trovare risposta, una cosa è certa: il team creativo Disney si è dimostrato fortemente esperto nel “tradurre” il cibo e l’atto del mangiare in scene indimenticabili e ad alto contenuto emotivo, rafforzando il concetto per il quale l’alimentazione ricopre un ruolo così importante nelle nostre vite da influenzare tantissimo la nostra psicologia, elevandosi ad elemento intorno al quale possono concentrarsi le nostre emozioni.

Basti pensare alla tavola imbandita con pietanze e complementi d’arredo che vi danzano sopra festanti, come accade ne La bella e la bestia, nelle cui scene si viene trasportati dai colori e dalla musica a tal punto da sentirsi parte di quel banchetto dedicato a Belle; o ancora alla passione per la cucina trasmessa ad arte dal film Ratatouille, in cui il trasporto per l’arte gastronomica rappresenta anche la scintilla dell’amore tra lo sconfusionato Alfredo e la professionale Colette.

Non solo emozionare: il cibo nei film Disney è in grado di far sognare, i più piccoli come i più grandi. Grazie ai biscottini e ai funghi che in Alice nel paese delle meraviglie consentono alla protagonista di cambiar misura, allo sciroppo di Mary Poppins che assume il gusto preferito dei bambini, alla mela avvelenata che cerca di cambiare il destino di Biancaneve.

Ma soprattutto, le scene legate al cibo nei classici Disney sono in grado di lasciar scaturire risate genuine, che fanno bene al cuore, come la scena dello chef Louis ne La Sirenetta, intento nella cattura (impossibile) dell’astuto granchio Sebastian; ed ancora quella della zuccheriera impertinente di mago Merlino, mentre tenta di servire un tè a Semola nel film La spada nella roccia. Indimenticabile anche la scena di Cenerentola in cui Gas Gas, ingordo quanto goloso, dimostra il massimo delle sue capacità di equilibrio nel trasportare più chicchi di mais possibili verso la propria tana.

Ciò che conta ed emerge da questo quadro è sempre e comunque un messaggio, quello che lo stesso Walt Disney ha probabilmente da sempre voluto trasmetterci attraverso i suoi capolavori dell’animazione: “If you can dream it, you can do it”, ovvero “se riesci a sognarlo, puoi realizzarlo”.

Un insegnamento che grandi e piccini dovrebbero tenere stretto al cuore, per trovare sempre il coraggio di realizzare i nostri sogni.

Scritto da Martina Campoli

Diplomata al Liceo Artistico, appassionata di arte e di architettura, dopo alcuni anni passati nel mondo della progettazione architettonica, spinta da una grande passione per la cucina tramandatagli dalla nonna paterna e dalla madre, inizia il suo percorso frequentando la scuola di pasticceria Aromacademy e lavorando come aiuto cuoca a Roma e nel Chianti, per poi approdare presso Campoli Azioni Gastronomiche nel 2017.

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