Il brindisi di Guerrini

Dall’opera “Postuma” di Olindo Guerrini, una poesia dedicata all’innalzare il calice come più pura delle consolazioni per le pene d’amore

Il brindisi di Guerrini

Brindisi (poesia n. LI)

Di lunghi canti la notte suona,
Dal crin mi pende rosea corona
E nel convito tendo il bicchiere…
Servo, da bere!

Folle! d’amore tentai la via,
Amai con tutta l’anima mia
Per lunghe notti cupo vegliai,
Piansi, pregai…

Folle! Chi brama femineo core
Serrar ne’ lacci del vero amore,
Abbia sul labbro lusinghe infami,
Menta e non ami.

Morì la fede, la speme, tutto,
E di me stesso io porto il lutto.
Riposo ai morti… non al bicchiere:
Servo, da bere!

 

Olindo Guerrini, tratto dall’opera “Postuma”, 1877

Scritto da Sara Albano

Diplomata al liceo linguistico internazionale di Taranto, sua città di nascita, raggiunta la maggiore età sceglie di seguire il cuore trasferendosi nella food valley d’Italia, conseguendo la laurea magistrale in scienze gastronomiche presso l’Università di Parma, per poi intraprendere un master in Marketing e Management per l’Enogastronomia a Roma e il percorso per pasticceri professionisti presso la Boscolo Etoile Academy a Tuscania, dopo il quale ha subito inizio il suo lavoro all’interno della variegata realtà di Campoli Azioni Gastronomiche Srl,  dove si occupa oggi di back office, redazione e project management a 360°, sia in ambito di ristorazione ed eventi, che in ambito di attività che coniugano la gastronomia ai settori dell’editoria, del marketing e della comunicazione. 

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