Un Natale multisapore

Alla scoperta dei piatti più amati d’Italia, da assaporare in compagnia nel giorno più speciale dell’anno

Un Natale multisapore

Se pronunciamo la parola “Natale”, qual è la prima pietanza che ci viene in mente?

Porre questa domanda agli italiani presuppone il munirsi di carta e penna per stilare quello che potrebbe trasformarsi in uno dei più ricchi e golosi elenchi di ricette regionali tramandate da secoli e giunte a noi sino ad oggi. 

Preparazioni dalle quali rimango sempre affascinato, curioso di scoprirle senza mai avere la presunzione di riuscire ad imitarle, perché nemmeno le mani e l’arte di uno chef riuscirebbero ad eguagliare i sapori creati empiricamente per la famiglia dalle nostrenonnemamme, autentiche colonne portanti delle nostre emozioni gustative

E’ da questo spunto che voglio partire per accompagnarvi in un breve viaggio alla scoperta di alcune di queste specialità. Nella maggior parte delle regioni settentrionali, paste ripiene carni corpose sono pietanze irrinunciabili: in Val d’Aosta è tradizione consumare la carbonade, un ricco spezzatino di carne cotto con vino rosso e spezie; in Piemonte non sarebbe Natale senza accoppiare gli agnolotti ad un ottimo bollito misto condite con salse gustosissime come i bagnet.

In Liguria immancabili sono invece iravioli farciti alla genovese (con un ripieno a base di vitello, animelle, uova, erbe, pangrattato e formaggio) e i deliziosi stecchi fritti (anticamente prodotti solo con interiora, oggi anche con diversi tipi di carne, fritta impanata su spiedini).

E come non citare la ricchissima Emilia Romagna, con anolini, tortellini e tortelli,e i suoi mille prodotti di salumeria che troneggiano sulle tavole di tutta Italia (primi fra tutti, in tempo di feste, zamponi e cotechini)? 

Ma nel nostro Paese il Natale è ben rappresentato anche da molti piatti di cucina di mare, a partire dal baccalà, un vero simbolo della tavola di Natale dal Veneto alle Marche (dove viene servito con la polenta o all’anconetana) al Lazio e alla Campania (che lo preferiscono fritto) estendendo la tradizione a Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Nelle regioni meridionali il pesce trova una naturale collocazione all’interno del menù natalizio, che si arricchisce con pietanze quali capitoni anguille arrosto o in umido, pasta con le sarde, fritture miste di pesce, baccalà con i peperoni alla lucana. 

E cosa dire dei nostri amati formaggi regionali?

Oltre a rientrare, accanto ai salumi, nella composizione di invitanti taglieri da condividere come ricco antipasto, tantissime tipologie prendono parte al gusto di sformati e paste al forno serviti durante le feste, soprattutto arricchiti con ragù o polpette come da tradizione nazionale: mozzarelle, provole, scamorze e paste filate in generale sono le tipologie più idonee per ottenere l’effetto filante di un piatto amato tanto dai bambini quanto dagli adulti. 

Infine una curiosità: il formaggio che si dimostra “re” delle feste natalizie, in quanto utilizzato in tantissime regioni per preparazioni sia dolci che salate, è la ricottacrispellefritte catanesi alle acciughe, pizza di ricotta del foggiano, morbide pettole della tradizione campana e ancora torte, crostate e tronchetti natalizi che la vedono protagonista abbinandola tipicamente alla scorza di agrumi o al cioccolato… come gusto italiano comanda

 

Scritto da Fabio Campoli

Imprenditore e opinion leader del panorama gastronomico, attraverso le sue poliedriche attività incentrate sulla cultura, la promozione, la ricerca e una presenza ininterrotta dal 1998 sulle più note reti televisive italiane e sul web, Fabio Campoli ha coniato un modo di essere chef che si esprime ”in cucina e oltre”.  

Fondatore di Azioni Gastronomiche Srl e direttore della testata Promotori di Gusto, nonché direttore tecnico dei progetti editoriali nazionali Facile Con Gusto e Club Academy,

Fabio Campoli è oggi un affermato professionista che con la propria squadra offre servizi su misura per il mondo della ristorazione, dell’intrattenimento, della formazione, della comunicazione/informazione e della promozione.

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