La fin der monno

Liberamente tratto da A. Fabrizi – La pastasciutta, ricette e considerazioni in versi, Arnaldo Mondadori Editore, 1970

Cucinare è senza dubbio uno dei passatempi maggiormente in grado di scacciare i cattivi pensieri. Iniziano a sprigionarsi tanti profumi per la casa, che mettono l’acquolina in bocca sia al cuoco che ai suoi commensali, i quali attendono intrepidi l’ora del pranzo e della cena per gustare quel conforto intrinseco che si cela nel cibo.

Lo confermano anche questi versi di Aldo Fabrizi, nei quali “la fine del mondo” corrisponde all’assenza di gas in casa per poter proseguire con la cottura dei più consolanti manicaretti!

 

 

Scritto da Redazione ProDiGus

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