Sole pizza e amore!

Quante volte accade che sia una canzone ad allietarci la giornata, facendoci entrare in testa quel motivetto che ci fa fischiettare sorridenti anche mentre siamo indaffarati nelle nostre faccende? E’ proprio il nostro intento per questa giornata: riportare alla memoria il testo di una canzone resa celebre nel 1964 a Sanremo da Aurelio Fierro.

Cantante e attore italiano originario di Montella (provincia di Avellino), vinse diversi festival della canzone partenopea prima di raggiungere la popolarità nazionale nel 1957 con il brano Lazzarella, scritto da Domenico Modugno, che divenne colonna sonora dell’omonimo film in cui gli stessi Fierro e Modugno recitarono al fianco di Luigi De Filippo e Tina Pica. In seguito, Fierro prese parte a ben sei Festival della Canzone Italiana di Sanremo (dal 1958 al 1964, ad eccezione del 1960), e proprio nell’ultimo anno della sua partecipazione presenta la canzone Sole pizza e amore con la brasiliana Marina Moran. Scritta da due membri del Quartetto Cetra, la canzone fu in seguito reincisa dal gruppo, riscuotendo ancor più successo della versione originale.

Il testo di Sole pizza e amore è patriottico in modo divertente: invita di volta in volta un ipotetico inglese, un tedesco, un americano e un francese a venire a visitare il nostro bel Paese per trovarvi “tanto sole, tanta pizza e tanto amore”, muovendo ironicamente piccole critiche verso i loro stili di vita più austeri di quelli nostrani.

Prima di lasciarvi alla canzone da ascoltare e al testo da leggere, concludiamo con una curiosità. Aurelio Fierro ebbe infatti uno stretto legame con il mondo della ristorazione e della pizza: nel 1986 aprì con la moglie nel centro storico di Napoli il ristorante A’ canzuncella (che diventò celebre per l’offerta di cene con spettacolo, già diffuse ai tempi in tutto il mondo sotto il nome di dinner-show), e nel 1996 ad esso affiancò l’apertura nelle vicinanze di una pizzeria tradizionale che chiamò Ma tu vulive 'a Pizza, ispirandosi al ritornello di un altro suo grande successo mondiale, ovvero la famosissima canzone che prende il nome di ‘A pizza. Le sue canzoni a tema gastronomico, dunque, devono essere state tra le sue preferite!

Testo “Sole pizza e amore”, Aurelio Fierro e Marina Moran, Festival di Sanremo 1964
(di Tata Giacobetti – Antonio Virgilio Savona)

Sole pizza e amore
tuppete
sole pizza e amore
tuppete
sole pizza e amore
tuppete-ta.

Sole pizza e amore
tuppete
sole pizza e amore
tuppete
sole pizza e amore
tuppete-ta

Caro Bob,
come sta la vecchia Londra con lo smog, caro Bob?

Dimmi un po’,
prendi sempre il tè col latte al “five o’clock”,
caro Bob?

Lascia tutto per favore, prendi un treno in poche ore,
arrivare qui potrai,
troverai tanto sole, tanta pizza e tanto amore,
sole pizza e amore, caro Bob!

Sole pizza e amore
tuppete…

Caro Doll,
come va la birreria di Dusseldorf, caro Doll?
Come mai sempre chiuso in kaiserstrasse te ne stai,
come mai?

Lascia tutto per favore, prendi l’auto in poche ore,
arrivare qui potrai,
troverai tanto sole, tanta pizza e tanto amore,
sole pizza e amore, caro Doll!

Sole pizza e amore
tuppete…

Caro Joe,
cosa c’è di nuovo a Broadway negli show, caro Joe?

Come mai sempre dentro un grattacielo te ne stai,
come mai?

Lascia tutto per favore, prendi un jet in poche ore,
arrivare qui potrai,
troverai tanto sole, tanta pizza e tanto amore,
sole pizza e amore, caro Joe!

Sole pizza e amore
tuppete…

Caro Pièrre,
come va l’inverno nella “ville lumiére”, caro Pièrre?

Ma perché pensi sempre ai défilé nell’atelier,
ma perché?

Lascia tutto per favore, anche a piedi in poche ore
arrivare qui potrai,
troverai tanto sole, tanta pizza e tanto amore,
sole pizza e amore, caro Pièrre!

Sole pizza e amore
tuppete…

Scritto da Redazione ProDiGus

Il nostro staff alla costante ricerca di informazioni utili e notizie attendibili nel mondo del food&beverage

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