Pescare sul ghiaccio

Le immagini che arrivano dalla Cina, dalla Finlandia e da tutti i luoghi in cui si pratica la pesca nel ghiaccio sono affascinanti e consentono al pensiero di trovare una condizione di distensione. Quelle immagini, che spopolano sul web, suggeriscono immediatamente una sensazione di pace, stravolgendo l’idea che in Occidente si ha dell’attendere.

In realtà, per chi vive nei paesi ad economia “avanzata”, il tempo dell’attesa sembrerebbe non esistere più; c’è invece un’abitudine al tutto e subito. Qualcosa intanto si perde. La categoria dei pescatori, o comunque chiunque lavori seguendo i cicli della natura, conosce ancora il significato della parola “pazienza”. Nel caso della pesca nel ghiaccio (o attraverso il ghiaccio), la pazienza è l’essenza stessa dell’attività. Essa si trasforma nella contemplazione di un paesaggio cristallizzato da temperature rigidissime, immerso in un’attesa ricca dei suoni della natura.

La pesca sul ghiaccio è molto più di questo; per alcune regioni cinesi è la manifestazione di una lunga tradizione, che affonda le sue radici nella storia antica. Gli strumenti utilizzati dai temerari pescatori non sono più quelli di un tempo, tuttavia non sarebbe corretto pensare che questo mondo sia completamente estraneo alla tecnologia: l’innovazione è arrivata anche qui e lo si vede proprio nell’attrezzatura usata per pescare.

Le tecniche però non sono cambiate. Nelle regioni della Cina dove le superfici ghiacciate si lasciano attraversare da trivelle da pesca e diventano piattaforme sulle quali attendere che un persico, un lucioperca (nel caso di acque dolci) abbocchino all’amo, c’è chi pesca per lavoro e chi lo fa, invece, per passione. In un caso o nell’altro occorre essere preparati a trascorrere molto tempo fermi sul ghiaccio, l’abbigliamento deve essere particolarmente caldo (la tuta termica è d’obbligo); sciarpa, guanti e cappello non possono mancare.

Quest’attività non richiede una licenza, tutti si possono mettere alla prova, purchè si dotino di una trivella da ghiaccio, di uno sgabello, una canna e un’esca da jigging. Quest’ultima consente la pesca verticale, l’unica possibile su una superficie di acqua ghiacciata.

In Finlandia la pesca nel ghiaccio è un passatempo popolare, a queste latitudini sono abituati ad organizzare delle vere e proprie gare tra pescatori. Il paesaggio che si presenta alla vista in queste occasioni è quanto meno stravagante, di sicuro fascino: diverse persone sedute su uno sgabello pieghevole fissano il foro che hanno praticato nel ghiaccio. La canna da pesca saldamente tenuta tra le mani aspetta un sussulto, per essere tirata su e lasciar scoprire il pesce che ha abboccato.

Si può passare davvero tanto tempo di fronte ad uno di quei fori nel ghiaccio, ore preziose che disegnano addosso al pescatore un vestito fatto di serenità e pace. Quanto al rischio che la lastra ghiacciata si rompa, se si scelgono superfici non troppo sottili, lo si evita.
 

Fonte:

Scritto da Redazione ProDiGus

Il nostro staff alla costante ricerca di informazioni utili e notizie attendibili nel mondo del food&beverage

0 Commenti

Lasciaci un Commento

Per scrivere un commento è necessario autenticarsi.

 Accedi