Il golf fa bene alla salute

Lo sport e il movimento sono un toccasana per i muscoli, per il metabolismo, per l’equilibrio psico-fisico in generale. Secondo una recente ricerca e altri studi pubblicati in precedenza, il golf sarebbe un potente alleato dell’organismo, nel combattere il diabete. Praticato 3 o 4 volte alla settimana, riduce la quantità di zuccheri presente nel sangue, fino al 40%.

Ciò smentisce l’idea che spesso si ha di questo sport, considerato assai poco movimentato, in qualche modo relegato a certi ambiti sociali. Rompiamo i pregiudizi: durante quest’attività, ai muscoli e alle ossa viene richiesto uno sforzo non da poco, anche perché le superfici verdi sulle quali le palline rotolano, prima di finire in buca, sono piuttosto impegnative.

Si cammina per chilometri, impiegando zuccheri, sali minerali e bruciando molte calorie. Il movimento è tutt’altro che escluso dal golf e anche il cervello gioca un ruolo fondamentale, perché deve restare a lungo concentrato su un obiettivo, senza concedersi distrazioni. Il golf quindi è un allenamento mentale e fisico. Anche le neuropatie diabetiche possono essere curate, oltre che con i farmaci adatti, con una buona dose di sport. I numeri sul diabete in Italia sono impressionanti: i pazienti che ne sono affetti sono 3,7 milioni, trecentomila dei quali sono minorenni.

Stili di vita sbagliati e predisposizioni genetiche possono contribuire allo sviluppo della malattia. Le regole per conservarsi il più a lungo possibile in buona forma fisica non sono poi tante: una corretta alimentazione e tanto movimento. Frequentare una palestra 3 o 4 volte alla settimana giova persino all’umore, mentre scegliere con cura cosa portare a tavola significa essere già a metà percorso.

La frutta e la verdura non devono mai mancare. Meglio se crude, perché conservano tutte le sostanze che contengono. L’ideale sarebbe mangiare la frutta di stagione, cercando di variare. La varietà dei colori nel piatto non è soltanto un fatto estetico, ma una vera e propria necessità dell’organismo, il quale deve assorbire un ampio spettro di vitamine.

Quanto al movimento, nel caso in cui non fosse possibile frequentare regolarmente una palestra, ci si dovrebbe almeno sforzare di fare una passeggiata al giorno, della durata di mezz’ora, naturalmente a passo svelto. Scegliere di raggiungere il pianerottolo di casa, attraverso le scale, dimenticando l’ascensore, può essere un altro modo per allenare l’apparato muscolo-scheletrico.

Chi fosse costretto, per lavoro, a passare tante ore davanti al monitor di un computer, dovrebbe a maggior ragione, cercare di trovare il tempo per mettersi in movimento. Il corpo ringrazierà e, quando lo farà, si vedrà e si sentirà.


Fonte: Metropolitan Magazine

Scritto da Redazione ProDiGus

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