Cattive abitudini adolescenziali

Gli adolescenti italiani coltivano cattive abitudini e hanno stili di vita piuttosto discutibili. È quanto emerge da un recente studio condotto dal Sistema di Sorveglianza HSBC, promosso dal Ministero della Salute e coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità.

La ricerca passa al vaglio i comportamenti di sessantamila adolescenti, di età compresa tra gli 11 e i 15 anni, tenuti nel corso del 2018. Secondo quanto rivelato, i ragazzi saltano la colazione, non dedicano tempo sufficiente all’attività fisica, mangiano poca frutta e verdura e consumano troppe sostanze alcoliche. La ricerca si è avvalsa del supporto delle Regioni, di alcune università italiane e delle Asl. Del campione di giovani preso in esame è risultato essere in sovrappeso il 16,6% degli intervistati, mentre il 3,2% è obeso. Sono soprattutto i maschi che vivono nelle regioni dell’Italia del Sud ad avere maggiori problemi di obesità.

Saltare la colazione, abitudine assolutamente sconsigliata dai medici e dai nutrizionisti, è comune alla maggior parte dei ragazzi, soprattutto nei giorni di frequenza della scuola e più si alza l’età, più la cattiva abitudine si manifesta. A 11 anni è il 20,7% degli adolescenti ad ignorare il primo importantissimo pasto della giornata, mentre a 13 il 26,4% di loro, e a 15 anni il 30,6%. In questo caso sono le ragazze, più dei loro compagni, a recarsi in classe a stomaco vuoto.

La frutta e la verdura quasi non compaiono nei menu degli intervistati: la ricerca riporta che soltanto un adolescente su tre consuma vegetali almeno una volta al giorno. Se pensiamo alle cinque porzioni quotidiane di frutta e verdura fortemente raccomandate dai nutrizionisti, comprendiamo bene quanto gli adolescenti oggetto della ricerca, siano pericolosamente lontani da questi parametri. Ricordiamo che i vegetali aiutano a rallentare i processi ossidativi delle cellule, tenendo lontane le patologie più diverse, compresi i tumori.

Infine, sono allarmanti anche i dati relativi all’attività fisica praticata e al consumo di alcolici. Meno di un adolescente su 10 dedica almeno 60 minuti al giorno ad una qualsivoglia attività motoria moderata intensa, come l’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda ai giovani tra i 5 e i 17 anni. Inoltre, sembra che crescendo i giovani tendano a diventare ancora più sedentari, consolidando la cattiva abitudine.

Per quel che riguarda l’alcol, gli adolescenti dovrebbero astenersi dal consumo, mentre al contrario la ricerca mostra che ciascuno di loro assume 5 o più bicchieri di alcolici in un’unica occasione. Il fenomeno riguarderebbe quasi la metà dei ragazzi quindicenni e il 37% delle ragazze della stessa età. Uno studio, quello del Sistema di Sorveglianza HSBC che dovrebbe far riflettere gli adulti.


Fonte: Il fatto alimentare

Scritto da Redazione ProDiGus

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