Misticanze di gusto e colore


I ristoranti specializzati su un unico piatto sono la tendenza del momento, e un numero non trascurabile di questi locali ha fatto dell’insalata il proprio piatto principe. Maxi-ciotole di verdure e ortaggi arricchiti con gli ingredienti più diversi, oppure da gustare nella loro semplicità green.

L’abitudine sempre più diffusa di consumare insalate, anche quotidianamente, nasce anche per effetto della necessità di adottare un’alimentazione più sana. Medici e dietologi raccomandano di variare a tavola, cercando di mangiare tutto nelle giuste proporzioni e di privilegiare la frutta e la verdura. Cinque porzioni al giorno sarebbe l’ideale. Ecco che in questo programma rientra a buon diritto anche un ricco piatto a base di erbe, e se si è amanti del genere, far volare la fantasia nell’insalatiera è un gioco.

La misticanza, in particolare, rappresenta un mix di erbe coltivate o che crescono spontaneamente; può fare da contorno, se non essere arricchita dall’aggiunta di ingredienti proteici per un piatto unico.

Tra le erbe che più spesso si usano per la misticanza, un posto d’onore spetta alla vasta famiglia delle cicorie, regina delle trattorie romane - dove la troviamo soprattutto nella versione “ripassata in padella”. Le varietà dalle foglie più sottili e tenere saranno ottime usate a crudo nell’insalata, per conferirle croccantezza, un gusto caratteristico e uno sprint di benessere.

Simpatica a vedersi e dalle foglie verdi e carnose, la valeriana arriva nelle nostre insalatiere a mazzetti, e garantisce alla preparazione un tocco di delicatezza. Proseguendo nella composizione della misticanza, il tarassaco può essere una buona soluzione, per il suo sapore speziato e perché di questa pianta si usa tutto.

Inoltre, se non avete mai provato ad aggiungere al vostro piatto il finocchietto selvatico, forse è ora di provare a farlo! E’ tenero, soffice e rinfresca il palato. Messo in olio e limone lascia nell’emulsione il suo inconfondibile aroma, da utilizzare a condimento della misticanza (e non solo).

Infine - ma in realtà l’elenco non si esaurisce qui - si può provare ad aggiungere all’insalata l’angelica, o erba degli angeli, della quale si usano le foglie più tenere. Ha un profumo dolce e pungente. Gli spunti per preparare misticanze, sono tanti, come le erbe. Spazio dunque alla creatività, sulla scia del gusto personale. Impossibile sbagliare.


Fonte: Dissapore

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