Estratti tra pregi e difetti

Estratti e centrifugati sono bevande salutari che in estate aiutano ad assumere vitamine e sali minerali nelle giuste proporzioni e rappresentano un’alternativa leggera da bere, adatta ad ogni occasione. L’ideale per rinfrescarsi, quando il sole picchia e le temperature restano elevate per giorni e giorni.

Spesso però, si tende a confondere centrifugati ed estratti. Sebbene siano entrambi a base di frutta e verdura, le modalità di preparazione di queste due bevande costituiscono la principale differenza che le separa.

Gli estratti di frutta e verdura si ottengono impiegando un estrattore, piccolo elettrodomestico che consente di lasciare inalterate le proprietà dei vegetali, o almeno quelle più importanti per la salute dell’organismo umano. Le centrifughe invece, surriscaldano un tantino la frutta, perché nel ridurre la polpa in bevanda, utilizzano velocità elevate.

In ogni caso fare delle pause durante la giornata, accompagnandole con un estratto di verdura o un centrifugato di frutta (anche il contrario va bene) è un’abitudine sana: la maniera più corretta di integrare nella dieta quotidiana le tre porzioni di frutta e le due di verdura che medici e nutrizionisti raccomandano di assumere. In estate questa prescrizione diventa ancora più rilevante.

Non bisogna però cadere nell’equivoco secondo il quale estratti e centrifugati possono sostituire la frutta e la verdura consumate fresche e integre.

Come già sottolineato, gli estratti sono da preferire alle altre opzioni, perché le vitamine, gli enzimi, gli antiossidanti e i sali minerali restano intatti. Per chi ha problemi di peso, inoltre, queste bevande possono non essere adatte, per il loro contenuto zuccherino. Soprattutto se sono state ottenute utilizzando mele, pere, banane. Inoltre bisogna considerare anche l’elemento igiene: i piccoli elettrodomestici che si utilizzano per prepararle devono essere puliti completamente, dopo l’uso. Frammenti di vegetali restano facilmente incastrati tra lame e componenti delle macchine, lasciando i batteri liberi di proliferare e contaminare i drink.

Un’altra avvertenza da tenere presente riguarda la possibilità di preparare le bevande molto prima del loro consumo. Una pratica che non è assolutamente da trasformare in abitudine, perché anche la frutta tagliata e lasciata per qualche ora nel frigorifero comincia a perdere alcune delle sue caratteristiche e proprietà, per via dell’inevitabile processo di ossidazione cui è esposta. Questo discorso vale ancor più per estratti e centrifugati, sicuramente maggiormente deperibili, rispetto alla frutta intera.


Fonte: Panorama

Scritto da Redazione ProDiGus

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